Teheran, 26 lug. - (Adnkronos/Aki) - "Salvate mio padre, e' in gravi condizioni di salute in carcere solo per aver espresso liberamente le sue opinioni politiche". E' l'appello lanciato da Mitra Pour-Shajari, figlia del blogger iraniano dissidente Mohammad Pour-Shajari, noto con lo pseudonimo di 'Siamak Mehr'. Mitra, in una lettera aperta pubblicata sul sito 'Herana', ha denunciato le autorita' iraniane per non aver concesso al padre, molto malato da oltre due anni e mezzo, il permesso per un ricovero d'urgenza. La giovane ha spiegato che suo padre soffre di una grave malattia cardiaca, ma resta rinchiuso nel carcere di Karaj, nei pressi alla capitale iraniana. "Secondo i medici che lo hanno potuto visitare in carcere - ha detto Mitra - un intervento chirurgico e' fondamentale per salvargli la vita". La figlia del blogger ha poi denunciato le autorita' iraniane per le pessime condizioni del carcere di Karaj, in cui sono recluse decine di prigionieri politici, e ha chiesto l'intervento delle organizzazioni umanitarie. Lo scorso aprile Mitra aveva lanciato un altro appello alla comunita' internazionale, incontrando la solidarieta' degli attivisti per i diritti umani, ma la scarsa attenzione delle organizzazioni internazionali competenti. Mohammad Reza Pour-Shajari e' stato condannato nel dicembre 2010 a tre anni di reclusione per aver "attentato alla sicurezza nazionale, facendo propaganda contro la Repubblica islamica e per aver offeso la Guida Suprema, l'ayatollah Ali Khamenei". Pour-Shajari era riuscito a divulgare dal carcere una lettera nella quale contestava la condanna, spiegando di non aver avuto un processo equo e chiedendo l'aiuto della comunita' internazionale e degli attivisti per i diritti umani.