Bruxelles, 18 lug. (Adnkronos/dpa) - La condanna emessa contro il leader dell'opposizione russa Alexei Navalny "pone gravi dubbi " sul rispetto della legalita' in Russia. Il duro giudizio e' stato emesso oggi dalla responsabile della politica estera europea, Catherine Ashton. Le accuse di corruzione contro Navalny e il suo coimputato Pyotr Ofitserov "non sono state avvalorate durante il processo", si legge in un comunicato diffuso dall'ufficio della Ashton. "La societa' civile riveste un ruolo vitale di denuncia e difesa dei diritti umani che non deve essere frenato", continua la nota, che invita le autorita' russe a "riconsiderare la sentenza". La condanna, "dati i difetti procedurali, solleva seri dubbi sullo stato della legalita' in Russia", afferma ancora la Ashton.