Londra, 26 set. (Adnkronos) - Ci sono elementi per ritenere che siano centinaia i corpi ancora sepolti sotto le macerie del centro commerciale di Westgate a Nairobi tenuto sotto sequestro per quattro giorni da un commando di terroristi di al-Shabaab. Lo denuncia una fonte dell'intelligence coinvolta nei soccorsi citata dal quotidiano britannico Guardian e secondo cui almeno uno degli assalitori sarebbe ancora vivo e attivo nel contrastare le forze di sicurezza keniote. "C'erano 200 dipendenti nel mall, e 800 clienti (al momento del sequestro, ndr). I muri sono crollati, ci sono un sacco di corpi all'interno", ha aggiunto la fonte. Il portavoce del governo, Manoah Esipisu ha escluso che il numero delle vittime possa salire oltre il bilancio ufficiale di 67 morti. Al-Shabaab denuncia che a demolire l'edificio e provocare la morte di 137 ostaggi sono state le forze del governo, comunque sotto accusa da piu' parti per aver mal gestito l'emergenza. Il ministro degli Interni, Joseph Lenku, ha precisato che ci vorra' un'altra settimana per determinare il numero esatto dei morti e per raccogliere prove ed elementi di indagine sull'assedio. Stati Uniti, Israele, Gran Bretagna, Germania, Canada e Interpol, partecipano all'inchiesta, ha aggiunto. Questa mattina i criminologi hanno iniziato a cercare fra le macerie, una ricerca che comprende esami del dna e balistici e la raccolta di impronte digitali", ha precisato in una conferenza stampa, ribadendo che il governo non si aspetta che il numero dei morti aumenti in modo significativo, pur ammettendo che "alcuni corpi potrebbero essere ancora sepolti sotto le macerie". (segue)