Tacloban, 18 nov. (Adnkronos/Dpa) - Il bilancio delle vittime accertate del tifone Haiyan nelle Filippine è salito a 3.976 morti, mentre i dispersi sono 1.598, i feriti oltre 18mila e gli sfollati sono quattro milioni. Il presidente filippino Benigno Aquino continua l'ispezione delle aree devastate, dopo aver trascorso la notte a Tacloban, capoluogo della provincia orientale di Leyte, la più colpita dal disastro dell'otto novembre. Aquino ha promesso di rimanere a Tacloban fino a quando non sarà soddisfatto delle operazioni di soccorso. "Mi conoscete, non sono mai soddisfatto", ha detto ai giornalisti. Il responsabile della protezione civile, Eduardo Del Rosario, ha assicurato oggi che gli aiuti hanno raggiunto tutte le aree colpite nelle province di Leyte, Samar e Samar orientale. A Tacloban è stata ripristinata la fornitura dell'acqua e le strade principali sono state ripulite dai detriti. Una prima banca sarà aperta a partire da giovedì, mentre le autorità lavorano per permettere l'apertura di altri istituti di credito e dei negozi, per dare un segnale di normalità. A partire da questa sera sarà ripristinata l'illuminazione stradale lungo la superstrada fra le città di Tacloban e Palo, ma per una piena ripresa della corrente elettrica i tempi sono lunghi. Il segretario filippino all'Energia Jericho Petrilla ha dichiarato che farà di tutto perchè ciò avvenga entro la vigilia di Natale.