CATEGORIE

La fine di Burak Karan, da stella del calcio tedesco alla morte in guerra in Siria

domenica 24 novembre 2013

2' di lettura

Berlino, 18 nov. (Adnkronos/Aki) - Il mondo del calcio tedesco è sotto shock. Burak Karan, ritenuto fino a pochi anni fa uno dei giocatori più talentuosi della Germania tanto da essere convocato nella nazionale under 17, è rimasto ucciso in un raid dell'esercito siriano ad Azaz, località al confine con la Turchia. Karan - riporta la 'Bild' - aveva tutte le carte in regola per sfondare nella Bundesliga, ma ha scelto di combattere con i ribelli contro Assad. In nazionale giocava a fianco di calciatori come Sami Khedira, ora al Real Madrid, o dell'ex milanista Kevin-Prince Boateng. Ma la vita da star non si addiceva al giovane musulmano, figlio di immigrati turchi a Wuppertal, nella regione industriale del Nord Reno-Westfalia. "Soldi e carriera non erano importanti per lui", ha affermato il fratello Mustafa al quotidiano tedesco. Il suo obiettivo, da un certo punto in poi - ha spiegato - era diventato "aiutare i suoi fratelli musulmani". Marcus Olm, suo allenatore nelle giovanili dell'Hannover 96 ne ha ricordato la religiosità: "Non importa se si stesse allenando o se si trovasse in trasferta, doveva pregare cinque volte al giorno". La sua decisione di lasciare il calcio era maturata nel 2008, quando appena 20enne aveva iniziato a frequentare un gruppo fondamentalista che gravitava intorno alla moschea di Wuppertal. Tra questi c'era anche Emrah Erdogan, un cittadino tedesco di origine turca arrestato quest'anno in Tanzania per l'attacco degli Shabab somali contro un centro commerciale a Nairobi, in Kenya. Il percorso religioso di Karan iniziò ad assumere contorni estremisti, al punto che le autorità tedeche iniziarono a controllarlo da vicino. Nel 2013 la sua partenza per la Siria, dove più tardi lo raggiunsero la moglie e i suoi due figli. Su YouTube - subito dopo la morte - è comparso un video che lo mostrava armato di mitra inneggiare al jihad. Karan si era fatto crescere la barba alla maniera dei salafiti. Ora le autorità tedesche hanno aperto un'indagine sulla sua presunta militanza in organizzazioni terroristiche. "E' una notizia scioccante. Una tragedia", sono le uniche parole pronunciate da Michael Gorlitz, uno che giocava insieme a Karan e che i campi della Bundesliga è arrivato a calcarli.

tag

Ti potrebbero interessare

Russia senza internet, il Cremlino: "Scelta nostra". Ma è mistero

In Russia vengono segnalate continue interruzioni di internet, anche significative, e per il Cremlino rimarranno in vigo...
Redazione

Crans-Montana, l'inchiesta arriva fino a Mark Zuckerberg

L’inchiesta sulla tragedia di Crans Montana arriva (pure) sulla scrivania dell’ufficio di Mark Zuckerberg. L...
Luca Puccini

Chi è Ali Larijani, l'uomo che tira i fili in Iran: chi è e che cosa vuole

Dietro la nuova stagione di tensioni tra Iran e Occidente spunta una figura meno appariscente dei leader religiosi ma de...
Roberto Tortora

Kharg, l'isola che nessuno attacca: i rumors sull'uranio, ora tutto torna?

Ora che l’Iran fa strategicamente leva su petrolio e uranio arricchito - al centro delle speculazioni militari - n...
Roberto Tortora