Ginevra, 23 nov. (Adnkronos) - A Ginevra potrebbe esserci la tanto attesa svolta nel negoziato sul nucleare iraniano in corso tra i rappresentanti di Teheran e il gruppo dei 5+1. Dopo il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov, giunto venerdì, sono atterrati nella città svizzera anche il segretario di Stato Usa John Kerry e il ministro degli Esteri francese Laurent Fabius. A loro si aggiungono anche i responsabili delle diplomazie di Londra, Berlino e Pechino, per sedersi al tavolo del negoziato insieme alla responsabile della diplomazia dell'Unione europea Catherine Ashton e al ministro degli Esteri iraniano Mohammed Javad Zarif. Questo giro di negoziati, che avrebbe dovuto concludersi venerdì, fa seguito a quello che ha avuto luogo, senza successo, all'inizio di novembre. Il ministro degli Esteri iraniano, parlando con la stampa del suo Paese dello stato della trattativa, ha spiegato che "c'erano ancora delle differenze, in particolare su quattro punti negoziali, ma due di questi sono stati chiariti e abbiamo fatto dei progressi".