Rio de Janeiro, 8 lug. (Adnkronos/Dpa) - Brasilia e' stata sede di una base di spionaggio satellitare della National Security Agency americana. A rivelarlo e' il quotidiano brasiliano 'O Globo' citando documenti divulgati da Edward Snowden, la 'talpa' che ha fatto conoscere al mondo i segreti del programma di sorveglianza 'Prism'. Secondo quanto rivelato dal giornale, la base era una delle 16 che gli Stati Uniti avevano in tutto il pianeta, l'unica presente in America Latina ed e' stata operativa almeno fino al 2002. I documenti - datati 2002 - rivelano che la gestione delle informazioni raccolte era affidata ad agenti della NSA travestiti da diplomatici e che operavano in collaborazione con la Cia. la nuova denuncia si aggiunge a quella fatta domenica da 'O Globo' e dal 'Guardian' secondo cui il Brasile e' stato il paese latinoamericano maggiormente spiato dal governo statunitense che ha intercettato migliaia di e-mail e comunicazioni telefoniche tanto di cittadini ed imprese brasiliani quanto di stranieri che si trovavano nel paese. Una notizia che non ha mancato di provocare reazioni del governo brasiliano che ha espresso "grave preoccupazione" e chiesto spiegazioni all'amministrazione Obama.