Mosca, 17 ott. - (Adnkronos/Aki/Ign) - La Conferenza internazionale sulla Siria nota come 'Ginevra 2' si terrà i prossimi 23 e 24 novembre. Lo ha reso noto il vice primo ministro siriano Qadri Jamil durante una conferenza stampa in Russia. Come riporta l'emittente satellitare 'al-Arabiya', Jamil ha indicato le date rispondendo a una domanda circa lo slittamento della conferenza internazionale voluta da maggio da Usa e Russia dalla metà di novembre alla fine del mese. "Siamo più vicini che mai a tenere Ginevra 2", ha detto Jamil ai giornalisti al termine dell'incontro con il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov, precisando che "non ci sono alternative" alla Conferenza di pace che ha l'obiettivo di riunione attorno a un unico tavolo i rappresentanti del regime di Damasco e dell'opposizione siriana. "Oggi nessun aspetto della crisi siriana può essere risolto senza questa" Conferenza, ha detto, precisando che i colloqui devono mettere fine alla "interferenza straniera" nel conflitto, in corso dal marzo 2011 e costato la vita a oltre 115mila persone. Ginevra 2, ha proseguito Jamil, "porterà all'avvio di un processo politico e alla fine delle violenze". "Non possiamo dire 'apriti sesamo' per far avviare immediatamente il processo politico", ha proseguito il vice premier siriano. In merito alla decisione della Coalizione nazionale delle forze di opposizione siriana di non partecipare a Ginevra 2, citato dall'agenzia Ria Novosti Jamil ha detto che "il rifiuto della Coalizione nazionale siriana a partecipare a Ginevra 2 non influenzerà il format e la tempistica della Conferenza". La crisi siriana è stata oggi al centro dei colloqui avvenuti in Vaticano tra il Papa e il presidente palestinese Abu Mazen. Lo comunica una nota della Sala Stampa vaticana informando che "grave preoccupazione desta ancora la situazione in Siria, per la quale si auspica che alla logica della violenza subentri quanto prima quella del dialogo e della riconciliazione".