Il Cairo, 26 mar. - (Adnkronos/Aki) - Un Tribunale egiziano ha condannato a morte un cittadino musulmano che, durante gli scontri nel novembre 2011 nell'Alto Egitto, uccise due cristiani. Secondo fonti del governo locale citate dal quotidiano al-Masry al-Youm, il tribunale penale di Sohag ha inviato la condanna a morte per Mahmoud Abdel Nazir al Gran mufti per l'approvazione. Abdel Nazir e' accusato dell'uccisione di due cittadini cristiani dopo aver fatto irruzione nella loro abitazione nel villaggio di Ghraizat, nel governatorato di Sohag. In precedenza un cittadino di fede cristiana aveva picchiato a morte il fratello di Abdel Nazir dopo una lite per il diritto all'uso di una strada del villaggio. Per reazione, Abdel Nazir aveva attaccato diverse case e negozi appartenenti al parente dell'uomo che aveva ucciso il fratello. A sua volta, Abdel Nazir ha ucciso un contadino e un commerciante, mentre altre due persone sono rimaste ferite in seguito all'incendio appiccato in diverse case di cristiani. Il caso aveva esacerbato le tensioni gia' esisteni tra musulmani e cristiani in Egitto dal rovesciamento del regime di Hosni Mubarak nel 2011. Da allora, infatti, i cristiani hanno subito diversi assalti alle proprie chiese da parte di islamici radicali. Tensioni tra musulmani e cristiani sono sporadicamente scoppiati anche in aree tribali, spesso aggravate da questioni di competenza sui terreni o da storie d'amore tra persone di fede diversa.