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Iraq: urne aperte per elezioni provinciali, si vota fino alle 18

domenica 21 aprile 2013

2' di lettura

Baghdad, 20 apr. - (Adnkronos/Aki) - Urne aperte da stamani fino alle 18 in Iraq per le elezioni provinciali. Circa 13.5 milioni di elettori sono chiamati a scegliere tra gli 8.302 candidati, tra cui 2.205 donne, i 447 eletti che siederanno nei nuovi consigli. Sul voto pesa l'incognita sicurezza. Si tratta, infatti, delle prime consultazioni a svolgersi nel Paese dopo il ritiro dei soldati Usa, completato alla fine del 2011. Malgrado il forte dispiegamento di agenti ai seggi, e' alto il timore che il voto venga macchiato da episodi di sangue. Lo dimostra il fatto che le elezioni non si terranno nelle turbolente province a maggioranza sunnita di al-Anbar e Ninive e in quella semi-autonoma di Kirkuk. Nelle ultime settimane, infatti, si e' registrata un'escalation delle violenze nei confronti dei candidati, superiore a quella delle scorse elezioni provinciali che si sono svolte nel 2009. In quell'occasione furono otto i candidati che furono uccisi durante la campagna elettorale. Stavolta si sono contate 14 vittime e numerosi tentativi di omicidio falliti. Sul piano politico, invece, le elezioni rappresentano un test importante per il primo ministro Nuri al-Maliki, che attende il responso delle urne per capire quali siano effettivamente le sue chance di ottenere un terzo mandato consecutivo in vista delle elezioni generali del prossimo anno. Ma sulla ricandidabilita' del premier e' in corso un braccio di ferro: una nuova legge, approvata a gennaio, gli impedisce di correre per la terza volta alla carica di premier, malgrado i deputati del suo schieramento sostengono che la norma sia incostituzionale e promettono battaglia.

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