San Francisco, 12 set. (Adnkronos/Dpa) - Mark Zuckerberg non risparmia critiche al programma di sorveglianza segreto dell'intelligence Usa, affermando che il sistema messo in atto non e' riuscito a conciliare correttamente le esigenze di sicurezza e quelle relative alla privacy. "Credo che abbiano fatto un pessimo lavoro nel bilanciare le due cose", ha detto il fondatore di Facebook intervenendo ieri a San Francisco. "Francamente -ha aggiunto- credo che il governo abbia fallito". Le parole di Zuckerberg giungono dopo che lunedi' Facebook e Google hanno presentato una petizione alla Foreign Intelligence Surveillance Court, il tribunale speciale che controlla le attivita' di intelligence, chiedendo di poter rendere pubbliche le informazioni riguardanti le richieste ricevute dalle agenzie di intelligence.