Washington, 12 set. (Adnkronos/dpa) - Il presidente russo Vladimir Putin "ha messo la sua credibilita' alla prova" sulla possibilita' di raggiungere un accordo per il trasferimento e la distruzione delle armi chimiche siriane. Cosi' il portavoce della Casa Bianca, Jay Carney, ha risposto oggi all'articolo del leader del Cremlino pubblicato oggi sul New York times. "Noi crediamo che la nostra sicurezza globale migliori quando i bambini non possono essere gassati da un dittatore", ha detto ancora Carney, sottolineando che questa e' "l'eccezionalita'" dell'America contestata da Putin. Il portavoce della Casa Bianca ha rilevato come Putin sia "solo e isolato" nell'accusare le forze ribelli dell'attacco chimico del 21 agosto, aggiungendo infine come sia "ironico" che il leader del Cremlino abbia fatto uso "dell'eccezionale tradizione di liberta' d'espressione di questo Paese, che non e' condivisa dalla Russia".