Roma, 29 ott. - (Adnkronos/Aki) - E' stato firmato oggi a Roma, nella sala conferenze della Camera di commercio italo-libica, l'atto costitutivo dell'associazione Progetto Italia Libia (Apil). A promuoverla l'ente fieristico El Dawlia, affiancato dalla Task Force Nord Est per la ricostruzione in Libia, che raggruppa 104 piccole e medie imprese italiane interessate a investire nel Paese africano. Coinvolte nel progetto anche universita', associazioni di categoria, aziende e ordini professionali. Tra le prime iniziative vi e' l'apertura, entro i primi sei mesi del 2013, di sedi operative a Tripoli, Bengasi e Misurata con l'obiettivo di facilitare le attivita' imprenditoriali italiane in Libia. A queste si assoceranno fiere nel settore industriale, del marmo e delle costruzioni. "La Libia offre oggi opportunita' di investimento senza precedenti per l'Italia", spiega Marco Danieli responsabile di El Dawlia Italia, ricordando non solo i settori chiave del "gas e petrolio", ma anche la "posizione strategica" del Paese che ne fa una "porta di congiunzione tra Europa e Africa".