Londra, 15 mag. (Adnkronos/Dpa) - Rebekah Brooks, ex Ceo di News International, e' stata accusata di aver intralciato le indagini giudiziare nello scandalo britannico delle intercettazioni telefoniche. Secondo quanto riferito dai procuratori che seguono il caso, anche il marito di Rebekah, Charlie Brooks, e' accusato di aver partecipato ad un complotto per ostacolare il corso della giustizia. La polizia sta portando avanti da circa un anno le indagini su intercettazioni ai telefoni di celebrita', politici e vittime di atti criminali per produrre scoop da parte di dipendenti di News International, il gruppo editoriale di proprieta' di Rupert Murdoch. La Brooks, che il luglio scorso si e' dimessa dalla guida del gruppo proprio in conseguenza di questo scandalo,la scorsa settimana aveva rivelato gli stretti legami che esistevano tra i giornali di Murdoch e i diversi governi e primi ministri britannici, da Tony Blair a David Cameron. Oltre ai coniugi Brooks, altre quattro persone, tra cui l'assistente personale e il bodyguard di Rebekah, sono state accusate dello stesso reato.