Tripoli, 12 set. - (Adnkronos/Aki) - Gli Stati Uniti avrebbero dovuto ritirare il loro personale diplomatico in Libia quando la notizia della produzione di un film 'blasfemo' sul profeta Maometto ha cominciato a diffondersi. Lo ha detto in una conferenza stampa il sottosegretario libico agli Interni, Wanis al-Sharif. "Sono da rimproverare semplicemente per non aver ritirato il loro personale dalle sedi (diplomatiche in Libia, ndr) - ha detto - nonostante ci fosse gia' stato un incidente simile quando Abu Yahya al-Libi (cittadino libico e numero due di al-Qaeda, ndr) e' stato ucciso. Sarebbe stato necessario che prendessero precauzioni, e' una loro colpa che non le abbiano prese". La conferma della morte di al-Libi e' arrivata ieri da Ayman al-Zawahiri, numero uno di al-Qaeda, dopo che a giugno Washington ne aveva annunciato l'uccisione. In quell'occasione, una bomba fu fatta esplodere nelle vicinanze del consolato Usa a Bengasi.