Tunisi, 21 mag. - (Adnkronos/Aki) - Un gruppo di estremisti islamici salafiti ha chiuso nel fine settimana tutti i bar che vendono alcolici, vietati dalla sharia islamica, nella cittadina tunisina di Sidi Bouzid, nota per aver dato il via alla primavera araba. Secondo quanto riporta il quotidiano arabo 'al-Quds al-Arabi', i salafiti si sono radunati davanti ai bar e con la forza li hanno chiusi non permettendo ai loro proprietari di riaprirli. Nella cittadina, che dista 350 chilometri da Tunisi, si registra ora un clima di tensione e si teme la reazione dei proprietari di questi locali e dei gruppi laici della citta' che potrebbero intervenire scatenando scontri con gli estremisti islamici. Si teme inoltre che anche a Sidi Bouzid possano ripetersi episodi di violenza contro i turisti gia' visti nella capitale e in altre localita' del paese. Il governo tunisino, guidato dal partito islamico di 'al-Nahda', aveva assicurato che non intendeva chiudere i bar che vendono alcolici nel paese.