Washington, 20 set. (Adnkronos) - Nei mesi precendenti alla sua morte l'ambasciatore Chris Warren aveva espresso preoccupazione per le continue minacce di morte che riceveva e detto che il suo nome era inserito in una lista di obiettivi di al Qaeda. E' quanto ha riportato la Cnn citando una fonte vicina che era vicina al diplomatico Usa rimasto ucciso, insieme a tre colleghi, la settimana scorsa nell'attacco al consolato americano di Bengasi. Il capo del Centro nazionale dell'anti-terrorismo Usa, Matthew Olsen, ha detto, in un'audizione al Congresso, che e' improbabile che Stevens sia stato ucciso da semplici dimostranti. "Direi che sono rimasti uccisi durante un attacco terroristico alla nostra ambasciata", ha detto.