Pakistan, 21 set. -(Adnkronos/Aki) - E' altissima la tensione in Pakistan, dove si registrano scontri tra forze di sicurezza e manifestanti che protestano contro il film su Maometto nelle principali citta' del Paese, inclusa la capitale Islamabad. Secondo il sito web dell'emittente 'Geo', il bilancio provvisorio e' di 11 morti e decine di feriti. La situazione, spiega l'emittente, e' particolarmente drammatica a Karachi, la megalopoli del sud del Pakistan, dove negli scontri sono morte 9 persone e 80 sono rimaste ferite, stando a fonti mediche. Nella citta' portuale, i manifestanti hanno incendiato cinque cinema e diversi negozi e auto. Nelle violenze nella zona del ponte Netty Jetty e' rimasto ucciso un poliziotto e diversi agenti sono rimasti feriti. Due morti, inoltre, si registrano a Peshawar, nel nord, dove i manifestanti hanno bruciato due cinema e hanno assaltato la Camera di Commercio. Una delle vittime e' un impiegato dell'emittente 'Ary'. Sempre secondo 'Geo', scontri sono avvenuti anche a Lahore, Rawalpindi e Islamabad, dove i dimostranti sono entrati nella 'zona rossa', l'area in cui si trovano le sedi diplomatiche occidentali, malgrado la polizia abbia sparato lacrimogeni. Gli scontri sarebbero particolarmente intensi nei pressi del consolato Usa nella capitale.