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Mauritania, arrestato rapitore

Farnesina: "Il silenzio paga"
di Eleonora Crisafulli sabato 26 dicembre 2009

1' di lettura

Secondo fonti della sicurezza della Mauritania citate dall'agenzia di stampa Xinhua, le autorità locali avrebbero arrestato la notte scorsa il capo dei sequestratori, Abderrahmane Ben Meddou, originario di una tribù nordica del Mali. L'agenzia Nuova Cina riferisce poi che il capo deisequestratori di Sergio Cicala e di sua moglie Philomene Kabouree, èstato arrestato mentre era a bordo di un 4x4, in procinto di lasciarela zona di Kobeny per rientrare in Mali. Era stato assoldato dall'AlQaeda nel Maghreb islamico (Aqmi) con il compito di «sorvegliare elocalizzare» la coppia di italiani, «con la promessa di un compenso di22mila dollari da riscuotere a operazione completata». Non si hannoancora notizie dei due italiani rapiti lo scorso venerdì nel desertodella Mauritania. La Farnesina, come in altre occasioni analoghe, ha deciso di adottarela linea del silenzio stampa. Secondo il portavoce del ministero degliEsteri, Maurizio Massari, si tratta di un’azione vincente, «cheha pagato». Stamattina Massari ha inoltre sottolineato che la Farnesina«ha attivato tutti i canali» a sua disposizione per arrivare quantoprima alla soluzione del sequestro e, dal canto suo, ieri il ministrodegli esteri della Mauritania, Naha Mint Mouknass, ha assicurato la«piena collaborazione» nelle operazioni di ricerca.

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