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Pechino, sul futuro dei media

si confrontano 130 testate
di Silvia Tironi sabato 10 ottobre 2009

2' di lettura

Entreranno nel vivodomani, dopo la cerimonia d’inaugurazione a Pechino, i lavori del primo WorldMedia Summit che coinvolge 130 rappresentanti di testate giornalistiche, tratv, agenzie di stampa e multimediali, quotidiani da tutto il mondo.Un’occasione unica per capire come i media mondiali raccolgano le sfide e leopportunità dell'era digitale e delle tecnologie della rete. Il confrontoraduna 62 delegazioni estere, tra cui figurano quella del New York Times, di LeFigaro, del quotidiano israeliano Haretz e dell'araba Al Jazeera, di Bbc,Reuters, Adnkronos, Itar Tass e soprattutto della News Corp che, con i colloquidel presidente e ceo Rupert Murdoch con i vertici di Xinhua, è stata tra leprincipali promotrici dell'evento. Il programma - Il World Media Summit è stato diviso inquattro sessioni incentrate su otto argomenti: il primo riguarda le sfide, lacooperazione e le opportunità per i media mondiali nell'era digitale emultimediale; il secondo panel è incentrato sui media tradizionali a confrontocon i media emergenti: coesistenza e sviluppo; il terzo è sulla crisifinanziaria e la risposta dei media. Quarto punto del dibattito che attende ipartecipanti al Wms è come i media tradizionali rispondono alla sfidarappresentata da internet e dalle nuove tecnologie digitali; il quinto panel èsui processi di fusione dei media a livello mondiale; il sesto sulle sfide e lele opportunità dell'era multimediale; il settimo sull'impatto di quest'ultimasullo sviluppo dei media e infine, all'ottavo panel si discuterà come sidelinea il futuro della professione giornalistica. ‘Una grande opportunità’ - L'idea del Summit è nata duranteun confronto che ha avuto luogo durante i giochi olimpici di Pechino tra ilpresidente di Xinhua Li Congiun e, tra gli altri, il fondatore di News CorpRupert Murdoch, il presidente e ceo di Ap Thomas Curley, il presidente dellaItar Tass Vily Nicktich Ignatenko, il direttore della Reuters DavidSchlesinger, il direttore generale della Bbc Mark Thompson, il presidente diKyodo News Satoshi Ishikawa. “Il World Media Summit – spiegano i promotori – èuna grande opportunità per i media di tutto il mondo di conoscersi meglio l'unl'altro e di trovare buone opportunità di cooperazione”. Il meeting ha luogonella Great Hall of People di Pechino e sarà aperto domani da un banchettoofferto da Li Congiun.

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