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Russia, azienda di giochi

passa dai bimbi al porno
di Albina Perri sabato 28 novembre 2009

1' di lettura

Se la crisi è alle porte anche per il mercato deigiocattoli, un alternativa può essere di lanciarsi su quello a "luci rosse". Unpassaggio non proprio automatico, ma è quello che ha fatto una fabbrica digiocattoli di Celiabinsk, in Russia passando dai peluche per bambini a quellierotici per adulti, salvandosi così dalla crisi. La Rostoy, che produceva anchevestiti per carnevale, era stata colpita a fine 2008 dalla crisi con perditevicine al 40%, il licenziamento del 7% del personale e la prospettiva dellabancarotta. All’inizio aveva tentato di rimanere sul mercato passando allaproduzione di uniformi per varie categorie professionali. Poi la soluzione: lasvolta a “luci rosse”. Quasi la metà del personale ha preferito, però,andarsene non condividendo la scelta dell’azienda, ma la maggioranza haaccettato di confezionare i nuovi peluche: orsacchiotti e tigrotti con membrisessuali, un cuscino a forma di seno e un organo maschile imbottito. Anche laproduzione di vestiti da carnevale è profondamente mutata. Sono diventati costumisadomaso da infermiera, monaca, hostess e ispettore stradale. La sorpresa? Ilfatturato si è subito impennato, sollecitando anche l'interesse dei grossisti.

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