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McCain lancia la sfida

"Il cambiamento sono io"
di Eloisa Palomba sabato 6 settembre 2008

2' di lettura

John McCain è pronto alla lunga corsa per la Casa Bianca. Lo si capisce dal discorso che ha tenuto a St. Paul per la chiusura della Convention repubblicana: “Io sono il cambiamento”, ha dichiarato rispondendo con poche parole alla campagna elettorale del rivale Obama, che in lungo e in largo ha detto ai quattro angoli del mondo che la faccia nuova della politica è la sua. “Gli americani hanno perso la fiducia degli americani per aver messo il potere al di sopra dei principi”, sono le altre parole dure usate, per quanto McCain riconosca a Bush il merito di aver saputo traghettare il Paese nei giorni difficili dell’11 settembre. Ora si tratta di ricostruire da capo il partito che è stato di Reagan. Il senatore dell’Arizona confessa “rispetto e ammirazione” per il rivale, primo candidato di colore alla Casa Bianca. “Ma vincerò io”, ha voluto precisare, facendo leva sulla discriminante (almeno per i rivali) dell’età: “Ho l’esperienza e le cicatrici per dimostrare che sono un mediatore. Obama non le ha”. Il cambiamento è dietro l’angolo e si rivolge a chi lo ascolta: “Alzatevi in piedi, alzatevi in piedi e battetevi con me. Nulla è inevitabile, siamo americani, non ci arrendiamo mai, non ci nascondiamo della storia, scriviamo la storia”. Applausi e slogan di consenso hanno fatto da accompagnamento. McCain in 48 minuti di intervento ha parlato anche di energia ed economia: “Attaccheremo il problema su tutti i fronti. Produrremo più energia in casa nostra”. “Lasciatemi lanciare un avvertimento alla vecchia gente di Washington, che spende tanto, non fa nulla e pensa prima a sé, poi al paese: le cose cambieranno”, promette. “Questa grande causa nazionale permetterà la creazione di milioni di posti di lavoro, molti nelle industrie che saranno il motore della nostra prosperità futura, posti che saranno pronti quando i vostri figli entreranno nella vita produttiva. Scaveremo al largo delle nostre coste e lo faremo subito. Costruiremo più centrali nucleari. Svilupperemo la tecnologia del carbone pulito, aumenteremo lo sfruttamento dell’energia eolica, solare e delle maree e il gas naturale. Incoraggeremo lo sviluppo e l’uso del biocarburante e delle auto ibride ed elettriche”. Fuori dal palazzo della Convention, la polizia ha arrestato circa 250 persone, poco prima dell’inizio del discorso di McCain. “McCain terrorista”, uno degli slogan più quotati. I soliti pacifisti.

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