Mano armata

George Floyd, Edward Luttwak su Donald Trump: "Esorta la polizia a sparare? La gente sta con lui"

“Quando Donald Trump esorta la polizia a sparare, la gran parte degli Stati Uniti applaude”. Edward Luttwak controcorrente in un’intervista al Messaggero, in cui ha offerto la sua chiave di lettura al caso George Floyd, l’afroamericano ucciso da Derek Chauvin, l’agente con un passato piuttosto burrascoso. “Volete sapere in che condizioni versano gli Usa tra la crisi del coronavirus e quella della protesta di piazza per la morte di Floyd? Non dovete fare altro che guardare la borsa di Wall Street - è la teoria di Luttwak - da settimana ormai i listini sono in ascesa, e crescono anche oggi”.

 

 

Insomma, per il noto politologo le crisi attuali sono solo “incidenti di percorso” e davanti agli Stati Uniti ci sono ottime “aspettative di ripresa economica e di pacificazione sociale”. Ma non è tutto, perché Luttwak promuove Trump a pieni voti: “Ha gestito la protesta di strada con la mano ferma, il risultato è che gli elettori puniranno chi non ha saputo difenderli in questo frangente, e premieranno il presidente per la sua fermezza. Il disordine delle ultime settimane ha rinforzato la figura di Trump, la strada verso la rielezione non è mai stata così in discesa per lui”. Luttwak sembra quindi convinto che Trump abbia ancora ottime carte da giocarsi per rimanere alla Casa Bianca, anche se probabilmente dovrà mettere in conto di non prendere un voto “nero” neanche per sbaglio.