Ex al veleno

Donald Trump, "ma come fanno questi str***i?". Il virologo Anthony Fauci e la bomba sull'ex presidente

L'ultimo anno alla Casa Bianca è stato abbastanza turbolento per Anthony Fauci, il virologo sempre al fianco dell'ex presidente Donald Trump. Che non ci fosse un rapporto sereno tra i due, era ormai chiaro a molti. "Perché sei così disfattista? Devi avere un approccio più positivo, sei negativo", gli diceva il tycoon al telefono, come raccontato da Fauci stesso in un'intervista al New York Times. E pare non essere andata meglio con i consiglieri dell'ex capo della Casa Bianca: "Una volta Peter Navarro mi affrontò a muso duro: 'Come osi sostenere che l’idrossiclorochina non funziona? Ho 25 studi che dimostrano il contrario'. La situazione quella volta si fece parecchio tesa nella Situation Room". Certo, Fauci non era uno dei benvoluti all'interno della task force. "Nel gruppo usavano un’espressione scherzosa, certo amichevole, per definirmi: io ero la puzzola al picnic", ha rivelato il virologo. 

 

 

 

Anthony Fauci, però, non ha mai valutato l'ipotesi delle dimissioni. Neanche quando ha pensato di morire: "Un giorno ho ricevuto una busta nella posta dell’ufficio: l’ho aperta e una nuvola di polvere si è sparsa sulla mia faccia e sul petto. Gli esperti l’hanno analizzata. Non era niente di velenoso, ma è stato brutto. I miei familiari si sono preoccupati più di me. Certo, fosse stata ricina, sarei rimasto secco: bybye Fauci". Per non parlare poi delle minacce, rivolte sia a lui sia alla sua famiglia, e della decisione finale di dargli la scorta.