Dito puntato

Severodonetsk, il ceceno Kadyrov contro la Russia: "Sono dei bugiardi"

Il leader ceceno Ramzan Kadyrov attacca la tv di Stato russa, accusandola di non raccontare la verità sulla situazione a Severodonetsk. Nel mirino, in particolare, ci è finito il canale Rossiya 24. In un video pubblicato sui social, Kadyrov ha spiegato: "Dicono che il 30% della città è stato liberato, o addirittura il 20%. Ma la realtà è che la parte residenziale è completamente sotto il controllo dei nostri combattenti. Questi sono dei bugiardi. Chi dice queste cose è lontano 160 km da dove si combatte, ma devono controllare bene quello che riportano. Alla gente deve essere detta la verità".

 

 

 

Quindi secondo la sua versione, che non è stata ancora confermata, la parte controllata dai russi sarebbe ben più estesa di quanto racconta la tv di Stato. Diverso il racconto degli ucraini, secondo cui invece gli uomini di Putin avrebbero preso il controllo solo della parte orientale di Severodonetsk. Poi sarebbero state respinte altrove. Pare, infatti, che nella città siano ancora in corso dei combattimenti.

 

 

 

"Gli scontri continuano. Il nemico ha raggiunto il centro di Severodonetsk e sta cercando di prenderne il controllo - ha riferito il portavoce del ministero della Difesa ucraino Oleksandr Motuzyanyk, citato da Unian, come riporta il Messaggero -. Ora il nemico ha concentrato lì le sue massime riserve per raggiungere il confine della regione di Lugansk".