Nella notte di Capodanno tra il 31 dicembre 2025 e il 1° gennaio 2026, una violenta esplosione seguita da un incendio ha devastato il bar “Le Constellation”, popolare locale nel cuore della lussuosa stazione sciistica di Crans-Montana, nel Canton Vallese (Svizzera). L’incidente è avvenuto intorno alle 1:30 nel seminterrato del bar, mentre erano in corso i festeggiamenti per il nuovo anno e il locale – capace di ospitare fino a 400 persone – era affollato da oltre un centinaio di avventori, tra turisti e giovani.
Le autorità svizzere hanno confermato diversi morti e feriti, con bilanci provvisori che variano: fonti ufficiali parlano di “diverse decine” di vittime e numerosi feriti gravi, molti ustionati. Media locali e internazionali hanno riportato stime fino a circa 40 morti e 100 feriti, con vittime non immediatamente identificabili a causa delle gravi ustioni.
La causa dell’esplosione resta sconosciuta: si esclude al momento l’ipotesi dolosa o terroristica, ipotizzando un’origine accidentale, forse legata a dispositivi pirotecnici usati durante la festa.Sul posto sono intervenuti polizia cantonale, vigili del fuoco, ambulanze e diversi elicotteri, tra cui uno italiano della Protezione civile valdostana con soccorritori alpini. L’area è stata completamente isolata, con no-fly zone imposta. Gli ospedali sono sovraccarichi, e le autorità hanno appellato alla popolazione di evitare rischi per non aggravare il sistema sanitario.La Farnesina segue la situazione, verificando eventuali italiani coinvolti, con il ministro Tajani informato. Attivato un numero verde svizzero (+41 848 112 117) e un punto di raccolta familiari al centro congressi Le Regent.