Ancora terribili notizie dalla Svizzera. Un gruppo di tre ragazzi di Milano, tutti di 16 anni, è rimasto coinvolto nell'esplosione avvenuta nella notte a Crans-Montana. In particolare, da quanto ha appreso l'Ansa, una ragazza è ricoverata in coma all'ospedale di Zurigo. Un altro ragazzo invece è in arrivo in elicottero all'ospedale di Niguarda di Milano con ustioni gravi a una mano, oltre che alla testa. Il terzo amico è stato invece respinto all'ingresso del bar la Costellation dove è avvenuta l'esplosione che ha poi visto da fuori.
"Il locale La Constellation era frequentato anche da italiani, io sono italiano e ho sempre frequentato quel locale, tanti italiani vanno là perché è un locale che chiudeva abbastanza tardi, che aveva il biliardo e le freccette e lo spazio era abbastanza grande per stare tutto insieme". Lo ha raccontato Battista Medde di Oliena, lavoratore stagionale accorso dopo lo scoppio. "Dovevo andare anch'io - ha spiegato - ma ho preferito un altro locale dove si poteva entrare gratuitamente, visto che La Constellation aveva un biglietto di ingresso".
"Siamo sinceramente addolorati, l'intera popolazione di Crans-Montana si è svegliata sotto choc. Avrebbe dovuto essere notte di festeggiamenti invece si è trasformata in nottata di lutto e sofferenza''. Lo ha dichiarato il sindaco di Crans-Montana Nicolas Feraud durante una conferenza stampa parlando di "tragedia senza precedenti".