Il bar `Le Constellation´ di Crans-Montana, teatro della tragedia di Capodanno nella quale hanno perso la vita almeno 47 persone, era noto per essere l'unico, nella zona, che consentiva l'ingresso ai minorenni. Lo ha dichiarato a Sky News la proprietaria di un negozio che si trova a 150 metri dal bar Le Constellation, che ha dichiarato di chiamarsi Celine. La donna ha anche affermato che il bar aveva una sola uscita di emergenza. E le testimonianza in questo senso non finiscono certo qui.
"Sono sorpreso che ci sia voluto così tanto tempo perché qualcosa di brutto accadesse. La gente fumava dentro, potevi fare quello che volevi. Mi sembrava che i proprietari chiudessero un occhio più e più volte". È il racconto di Laurent, 30 anni, raccolta dal quotidiano online Blick.ch, a proposito delle norme di sicurezza molto permissive che aveva notato al bar-pub `Le Constellation´ di Crans Montana. E a differenza di quanto accade in molti locali che richiedono la maggiore età, Le Constellation, accettava anche i sedicenni. Lo riportano diversi media francofoni, tra cui l'emittente Bfm Tv. La televisione ha intervistato un ragazzo di 13 anni che ha raccontato di essere stato come altri suoi coetanei cliente del bar.
"La maggior parte delle discoteche accetta solo maggiorenni e questo era il solo bar in cui si poteva andare a 16 anni", ha raccontato Adrien. Ma in realtà «non c'erano solo sedicenni, minorenni e questo già è grave, ma anche ragazzini più giovani che dicevano `tanto non controllano´. Per questo temo che quando avremo un bilancio finale ci saranno molti minorenni".