C'è un nuovo giallo sui coniugi Moretti, titolari del Constellation, il locale di Crans-Montana dove sono morte 40 persone la notte di Capodanno. Ed è strettamente legato ai soldi. Sì, perché la liquidità complessiva della coppia - stando alle carte dell'inchiesta - sarebbe di 493 franchi svizzeri (poco più di 530 euro). Un dettaglio che emerge dal documento sulla situazione patrimoniale inserito agli atti dai pubblici ministeri svizzeri. Risulta in particolare che sui beni immobili della coppia ci siano importanti ipoteche: sulla villa a Lens ce ne sono due, una da 741.600 franchi svizzeri e l'altra da 598.900, che sommate fanno 1 milione e 300 mila franchi svizzeri, quasi un milione e mezzo di euro.
Altrettante garanzie gravano sulle società a loro intestate, più di 4 milioni e mezzo di euro. Intanto, Jacques Moretti, davanti agli inquirenti ha dichiarato di non avere misteriose casseforti, né liquidità nascosta. A pagare la sua cauzione è stato infatti un amico rimasto anonimo. Proprio la loro scarsa liquidità, evidenzia anche il programma tv Dentro la Notizia, "potrebbe spiegare la cifra non elevata chiesta come cauzione per entrambi, circa 430mila euro".
Nel frattempo il quotidiano tedesco Bild rende noto quanto emerso da una lettera inviata alla Procura del Canton Vallese dall’avvocata della parte civile. Nina Fournier. Il contenuto? Nel documento Fournier afferma di aver appreso che, in relazione al rischio di fuga indicato come motivo della detenzione di Jacques Moretti, sarebbe stato contattato un operatore di aviazione privata per preparare un’eventuale evasione. L’avvocata chiede quindi l’apertura di accertamenti per stabilire quale compagnia aerea sia stata avvicinata dai gestori del bar coinvolti nella vicenda.