Quasi certo il forfait del presidente francese Emmanuel Macron alla cerimonia di apertura delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina. A infastidirlo sarebbe il fatto che, per protocollo, dovrebbe essere seduto accanto al vicepresidente americano J.D. Vance. La distribuzione dei posti in tribuna d’onore, infatti, prevede la disposizione in ordine alfabetico, con gli ultimi due della fila in rappresentanza dei Paesi che ospiteranno le prossime due edizioni olimpiche invernali: Francia 2030 e Salt Lake City-Utah 2034. Lo scrive Repubblica.
Non ancora certa nemmeno la presenza del premier spagnolo Pedro Sanchez. In questo caso, a mettere in difficoltà la diplomazia spagnola è l’incognita, ancora non sciolta, sulla presenza di Israele. Da tempo, Sanchez ha annunciato la sua incompatibilità con eventuali presenze di Tel Aviv a qualsiasi tipo di evento.
Primo appuntamento importante è in programma questa sera alle 19 alla Fabbrica del Vapore: padrone di casa il Cio con la presidente Kirsty Coventry. Presenti i capi di Stato che domani assisteranno alla cerimonia di apertura dei Giochi allo stadio di San Siro. Confermati per ora 14 presidenti della Repubblica, otto primi ministri, il segretario generale dell’Onu Antonio Guterres, i sovrani di Belgio, Olanda, Norvegia e Svezia, il principe Alberto di Monaco, il granduca di Lussemburgo, l’emiro Al Thani del Qatar, la regina Suthida di Thailandia. Presenti anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e la premier Giorgia Meloni.