Londra, Dubai, Maiorca: fin dal 2011 Mojtaba Khamenei, figlio dell'ex guida suprema iraniana Ali, ha iniziato a costruire la sua fortuna investendo in tutto il mondo. Pur essendo il secondogenito di Khamenei, Mojtaba rappresenta l'unico vero erede designato, soprattutto per via della sua potenza economico-finanziaria. Il suo patrimonio, come si legge sul Tempo, varrebbe quasi 140 milioni di dollari, tra immobili di lusso, logistica, banche. Il padre invece controllava una cifra compresa tra i 90 e i 200 miliardi di dollari.
Niente, comunque, sarebbe intestato o collegato al nome di Mojtaba. Tuttavia diverse inchieste, tra cui quella recente di Bloomberg, hanno svelato i collegamenti reali tra il "principe" iraniano e le fortune messe da parte in diversi paesi del mondo. Tra queste, ecco a Londra una villa in Bishop Avenue, acquistata nel 2014 per quasi 34 milioni di sterline. Questa operazione di acquisto, però, così come molte altre, farebbe capo almeno ufficialmente ad un uomo d’affari iraniano vicino al regime, Ali Ansari, già sanzionato dal Regno Unito. Ansari, tuttavia, ha sempre smentito qualunque coinvolgimento negli affari di Mojtaba.
In ogni caso, gli investimenti di Khamenei junior non si sarebbero fermati al Regno Unito: nei documenti riservati consultati da Bloomberg sarebbero spuntate anche case di lusso a Dubai nonché hotel a 5 stelle sulla costa spagnola, a Maiorca, e a Francoforte, in Germania. "Si sta abusando del nostro sistema", ha commentato la vicesindaca di origine iraniana della città tedesca, Nargess Eskandri-Grunberg, che ha esortato Berlino a intervenire in maniera dura "contro un regime illegittimo".