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Iran, la giornata di guerra. Clamoroso allo stretto di Hormuz: quali navi lo hanno attraversato

sabato 14 marzo 2026

6' di lettura

Due settimane di guerra. Donald Trump ordina raid aerei sull'isola di Kharg, fondamentale crocevia petrolifero fino ad oggi non interessato dagli attacchi. Israele spinge per l'ingresso in guerra dei paesi del golfo. Cipro, arrivano navi ed F-16 da Francia, Italia, Spagna e Turchia. Al centro ancora lo stretto di Hormuz: secondo il Financial Times, ci sarebbero trattative in corso con l'Iran per ottenere la riapertura.

Bahrein, nuovi attacchi con missili e droni
Il Ministero della Difesa del Bahrein ha reso pubblico che sabato l'Iran ha lanciato 10 droni e tre missili. Il raid ha portato il numero totale di missili e droni lanciati contro il paese del Golfo durante le due settimane di guerra rispettivamente a 124 e 203.

Media: attacco con droni, stop alle operazioni petrolifere in un porto emiratino
Alcune operazioni di carico di petrolio nel porto di Fujairah, negli Emirati Arabi Uniti, sono state sospese in seguito a un attacco di droni: questo è quanto viene riferito dai media israeliani, che citano Bloomberg.

Qatar abbatte missili diretti su Dubai
Le autorità del Qatar rendono noto di aver intercettato due missili, dopo aver fatto evacuare diverse aree strategiche di Dubai. Nelle prime ore del mattino, i piloti di intercettazione hanno abbattuto due proiettili sul centro di Doha, mentre i giornalisti dell'Afp hanno riferito di aver sentito delle esplosioni nella capitale qatariana. 

Emirati, fermati 10 stranieri per video dei raid diffusi online
Le autorità degli Emirati Arabi Uniti hanno arrestato 10 cittadini stranieri accusati di aver condiviso sui social network filmati relativi ad attacchi missilistici e con droni contro il Paese. Il procuratore generale emiratino, Hamad Al Shamsi, ne ha disposto la custodia cautelare.

Washington richiama il personale non indispensabile dall'Oman
Gli Stati Uniti hanno disposto l'uscita immediata dall'Oman di tutto il personale non essenziale e dei rispettivi familiari, alla luce dell'allargamento del conflitto con l'Iran. La decisione, pubblicata sul sito dell'ambasciata americana, è arrivata poche ore dopo la morte di due cittadini stranieri nel sultanato, colpiti dall'impatto di un drone nell'area industriale di Al Auhi, a Sohar. Secondo il bilancio complessivo, dall'inizio dei contrattacchi iraniani nella regione, scattati come rappresaglia all'offensiva congiunta di Stati Uniti e Israele, in Oman si contano tre morti e cinque feriti. In questo quadro, la sede diplomatica americana invita inoltre i propri cittadini a "riconsiderare" eventuali viaggi nel Paese, "a causa del rischio di conflitto armato e terrorismo".

Due petroliere indiane superano Hormuz con il supporto regionale
Due navi cisterna per il trasporto di GPL, battenti bandiera indiana e appartenenti alla Shipping Corporation of India, hanno attraversato lo Stretto di Hormuz. Lo riferisce New Delhi Television, secondo cui il transito si è svolto in modo "molto attento" e grazie alla collaborazione "delle autorità iraniane e di altre potenze regionali". L'India, viene aggiunto, è al lavoro per assicurare un corridoio sicuro a oltre due dozzine di mercantili battenti bandiera nazionale ancora fermi sulle due sponde dello Stretto.

Israele valuta un allargamento dell'offensiva terrestre in Libano
Israele starebbe preparando un ampliamento della propria operazione di terra in Libano. "L'obiettivo è prendere il controllo del territorio, spingere le forze di Hezbollah più a nord e lontano dalla frontiera, oltre a smantellare le postazioni militari e i depositi di armi presenti nei villaggi", ha spiegato una fonte citata da Axios. La stessa fonte ha parlato dopo le dichiarazioni del leader di Hezbollah, Naim Qassem, secondo cui il movimento "è pronto a un confronto lungo con Israele". Sempre secondo la fonte, finora Israele aveva cercato soprattutto di contenere il fronte libanese per concentrarsi sull'Iran, ma lo scenario sarebbe cambiato dopo il lancio di oltre 200 razzi da parte di Hezbollah contro il nord di Israele, in un attacco coordinato con Teheran.

Teheran minaccia di colpire asset energetici collegati agli Usa
L'Iran minaccia di prendere di mira infrastrutture energetiche appartenenti ad aziende che collaborano con gli Stati Uniti, nel caso in cui vengano colpiti i propri siti, dopo i raid americani a Kharg. L'avvertimento delle forze armate iraniane arriva "in risposta a dichiarazioni" attribuite a Donald Trump, il quale aveva affermato che le forze statunitensi avevano "cancellato" obiettivi militari sull'isola di Kharg, importante snodo del petrolio iraniano.

Amsterdam, gruppo islamico rivendica attacco a scuola ebraica
Un gruppo islamico ha rivendicato l'attacco di questa mattina a una scuola ebraica di Amsterdam, pubblicando un video che sembra mostrare l'esplosione di un ordigno. Lo riferisce Times of Israel, facendo riferimento a un filmato postato dall'Islamic Movement of the Companions of the Right'. Il gruppo estremista di recente formazione e' stato anche collegato a diversi altri attacchi antisemiti negli ultimi giorni, tra cui un'esplosione simile avvenuta ieri fuori da una sinagoga a Rotterdam, che ha causato un breve incendio e danni all'edificio, e per la quale sono stati arrestati quattro sospetti dalla polizia olandese.

Amsterdam, attaccata una scuola ebraica
Un'esplosione si è verificata in nottata presso una scuola ebraica ad Amsterdam, nel quartiere Amsterdam-Buitenveldert: lo ha reso noto la sindaca Femke Halsema, citata dall'agenzia di stampa olandese Anp. Halsema ha parlato di un "atto di aggressione" deliberato contro questa scuola, aggiungendo che i danni provocati dall'esplosione "sono stati limitati". La polizia sta analizzando riprese di telecamere di sorveglianza in cui si vedrebbe l'individuo sospettato di aver fatto esplodere l'ordigno.

Kharg, Fars: impianti petroliferi intatti dopo gli attacchi Usa
Secondo l'agenzia iraniana Fars, i raid statunitensi sull'isola di Kharg non avrebbero provocato danni alle infrastrutture petrolifere. In precedenza Donald Trump aveva parlato della distruzione di obiettivi militari. Fonti locali citate dalla stessa agenzia riferiscono che, dopo l'operazione, si sono udite almeno 15 esplosioni. Tra i bersagli colpiti figurerebbero una postazione della difesa aerea, una base navale, la torre di controllo dell'aeroporto e l'hangar per elicotteri di una società petrolifera offshore.

Hamas invita Teheran a fermare i raid sui Paesi della regione
Hamas ha rivolto un appello all'Iran chiedendo di interrompere gli attacchi contro i Paesi vicini del Golfo e dell'area mediorientale, pur ribadendo che Teheran ha il diritto di difendersi da Israele e dagli Stati Uniti. In una nota, il movimento palestinese afferma: "Pur riconoscendo il diritto della Repubblica islamica dell'Iran a rispondere a questa aggressione con tutti i mezzi disponibili, nel rispetto delle norme e delle leggi internazionali, il movimento invita i fratelli in Iran a non colpire i Paesi confinanti". Hamas ha inoltre sollecitato la comunità internazionale a "intervenire per fermare" senza indugi il conflitto in corso. Nelle fasi iniziali della guerra, il gruppo aveva condannato l'uccisione della Guida Suprema iraniana Ali Khamenei, definendola un "crimine efferato", e aveva elogiato il "sostegno politico, diplomatico e militare" della Repubblica islamica "al nostro popolo, alla nostra causa e alla nostra resistenza".

Trump: "Teheran è battuta, ma l'intesa che cerca non mi convince"
"L'Iran è completamente sconfitto e vuole un accordo, ma non un accordo che io accetterò". Lo scrive il presidente degli Stati Uniti Donald Trump su Truth, aggiungendo che "i media delle fake news odiano raccontare i successi ottenuti dall'esercito americano contro l'Iran".

Baghdad, drone contro l'ambasciata americana
L'ambasciata degli Stati Uniti a Baghdad è stata colpita da un drone. A riferirlo è stato un alto funzionario della sicurezza irachena. Un giornalista dell'Agence France-Presse ha riferito di aver visto levarsi una densa colonna di fumo nero dall'area del complesso diplomatico, nel centro della capitale. Un secondo responsabile della sicurezza ha confermato l'attacco, avvenuto dopo una serie di esplosioni udite durante la notte, nelle quali hanno perso la vita anche due persone.

Esplosioni nella capitale irachena, fumo visibile nel centro città
Diverse forti esplosioni, di cui non è stata ancora chiarita l'origine, sono state avvertite a Baghdad dai giornalisti dell'Agence France-Presse. Alcuni testimoni hanno riferito di aver visto una nube di fumo bianco alzarsi da una zona centrale della capitale irachena.

Trump minaccia l'Iran: "Hormuz resti aperto o colpirò i siti petroliferi"
"Ho deciso di non distruggere le infrastrutture petrolifere sull'isola di Kharg. Ma se l'Iran o chiunque altro dovesse ostacolare il transito libero e sicuro delle navi nello Stretto di Hormuz, rivedrò immediatamente questa decisione". È quanto afferma il presidente americano Donald Trump.

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