Rotolano teste alla Casa Bianca: il presidente americano Donald Trump ha licenziato la ministra della Giustizia (procuratrice generale Usa), Pam Bondi. Lo riporta la Cnn. Assumerà l'incarico a interim Todd Blanche.
Nelle scorse ore sempre la Cnn aveva riferito di un duro confronto tra Trump e Bondi, con il presidente che aveva ventilato alla diretta interessata la possibilità di una sostituzione. A riferirlo alla tv all news americana tre fonti a conoscenza della questione, che avevano sottolineato come per il momento Bondi avrebbe dovuto comunque mantenere l'incarico. Tutto però è precipitato molto rapidamente. Già negli ultimi giorni Trump aveva discusso con alcuni alleati della possibilità di rimuovere Bondi.
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Il presidente americano Donald Trump licenzia Kristi Noem via Truth. Il tycoon, in un post, ha annunciato "che l...Durante la conversazione di ieri, che una fonte ha definito "dura", Trump avrebbe lasciato intendere che il mandato di Bondi non durerà a lungo e che verrà sostituita nel prossimo futuro. Trump sarebbe rimasto deluso da Bondi su più fronti, secondo le fonti. In particolare, sarebbe irritato per la gestione dei file relativi a Jeffrey Epstein, e avrebbe anche espresso disappunto per il fatto che non abbia indagato o perseguito un numero sufficiente di suoi avversari politici.
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Un'altra bomba su Kristi Noem, l'ex segretaria alla Sicurezza interna Usa: delle foto fetish del marito, travest...Tuttavia, Trump ha sempre pubblicamente difeso Bondi, definendola in una nota alla stampa "una persona meravigliosa" che "sta facendo un buon lavoro". Ieri, primo aprile, la procuratrice generale era al suo fianco nel corteo presidenziale diretto alla Corte suprema per l'udienza sul diritto di cittadinanza per nascita. Tra i possibili successori di Bondi, oltre al vice procuratore generale Blanche in caso di sua conferma dell'interim, c'è anche Lee Zeldin, il responsabile dell'Agenzia per la protezione ambientale (Epa). Bondi invece dovrebbe deporre il 14 aprile prossimo davanti alla commissione di vigilanza della Camera nell'ambito dell'indagine parlamentare sulla gestione dei file Epstein. Si tratta del secondo membro del gabinetto a essere estromesso nel secondo mandato di Trump, dopo la ex segretaria per la Sicurezza interna Kristi Noem poche settimane fa.




