È stato tratto in salvo il pilota americano disperso dopo che l'Iran aveva colpito due aerei americani. Ad annunciarlo Donald Trump: "Abbiamo salvato il membro dell'equipaggio/ufficiale dell'F-15, gravemente ferito e davvero coraggioso, dalle profondità delle montagne dell'Iran. L'esercito iraniano lo stava cercando con insistenza, in gran numero, e si stava avvicinando. È un colonnello molto rispettato". E ancora: "Un'operazione di salvataggio del genere non è mai avvenuta prima in un territorio nemico così violento. Di solito non si fa perché è considerata impossibile. Un esercito straordinario, come nessun altro. Il nemico era numeroso e violento. I soccorritori sono stati brillanti, forti, decisivi e freddi come pochi sanno essere. Gli iraniani pensavano di averlo, ma non ci sono neanche andati vicino e, ricordate, ne abbiamo recuperati due, ma non potevamo parlare del primo perché avrebbe rivelato che ce n'era un secondo".
Messaggi di solidarietà e complimenti sono arrivati anche dal premier israeliano. "Congratulazioni al Presidente Trump! Tutti gli israeliani gioiscono per l'incredibile salvataggio del coraggioso navigatore americano da parte degli impavidi combattenti americani. Questa operazione di salvataggio rafforza il sacro principio per cui nessuno viene lasciato indietro".
Benyamin Netanyahu, in un video registrato, ha voluto precisare: "Come nazione che ha ripetutamente condotto audaci operazioni di salvataggio, e come persona che è stata ferita in una missione simile e ha perso suo fratello nel salvataggio a Entebbe, gli israeliani e io sappiamo che decisione coraggiosa avete preso".