Spunta una nuova ipotesi sulla tragedia della Maldive. I cinque sub italiani non avrebbero perso la vita a causa della loro imprudenza ma per un fenomeno idrodinamico - il cosiddetto effetto Venturi - che li avrebbe trascinati dentro la grotta, nella quale, dunque, non sarebbero entrati volontariamente.
L'ha detto all'Adnkronos il presidente della Società Italiana di medicina subacquea e iperbarica, Alfonso Bolognini: "Ci penso da ieri, dopo aver saputo delle condizioni del sopralluogo dei subacquei della Dan Europe -dice Bolognini-: hanno prima mandato un Rov (remotely operated vehicle, ndr) all'ingresso delle grotte. Non sono riusciti a farlo entrare per le fortissime correnti e hanno dovuto andare di persona loro. Da qui l'ipotesi, che oggi si è fatta più concreta quando mi hanno mandato lo schema del sito con le tre camere, un'entrata e un'uscita. Si forma un formidabile effetto Venturi".
Il principio prende il nome da un fisico italiano, Giovanni Battista Venturi, che l'ha scoperto tra fine Settecento e inizio Ottocento nelle sue ricerche sulla meccanica dei fluidi. Trova applicazione in tanti strumenti utilizzati nella vita quotidiana, come anche le bombolette spray. "Pensiamo a quella caverna come a un tubo – spiega il professor Michele Mossa, ordinario di Idraulica al Politecnico di Bari – Abbiamo una corrente al suo interno, d’aria o d’acqua, e in un tratto c’è un restringimento della sezione".
Il volume d’acqua che deve passare in una data unità di tempo, però, rimane lo stesso. Dunque, c’è per forza di cose un aumento della velocità. “Ma la pressione al contempo diminuisce e quindi c’è l’effetto risucchio. Se ti muovessi verso una stanza con una pressione più bassa, saresti più facilitato nel raggiungerla. E avviene lo stesso passando da una sezione più grande della caverna verso una più piccola. Un risucchio di quel tipo, molto forte, potrebbe far perdere il controllo, magari urtare la testa”, conclude Mossa.
È possibile, dunque, che tutti i sub siano stati risucchiati oppure che uno solo sia stato risucchiato e gli altri abbiano tentato di salvarlo. Un'ipotesi concreta "avvalorata soprattutto dalla professionalità" dei sub coinvolti, "persone altamente preparate".