L'esercito statunitense ha abbattuto quattro droni lanciati dall'Iran e ha colpito un centro di controllo nella città portuale di Bandar Abbas, secondo quanto riportato mercoledì sera dai media statunitensi, che citano fonti anonime.
L'attacco a Bandar Abbas ha impedito il lancio di un quinto drone, secondo quanto riportato dalla CNN e dal New York Times, e fa seguito a quelli che l'esercito statunitense ha definito attacchi di "autodifesa" sferrati nella notte tra lunedì e martedì contro siti missilistici iraniani e navi posamine. Intanto l'esercito israeliano ha ordinato giovedì mattina l'evacuazione di diversi edifici a Tiro e dintorni, nel Libano meridionale, in vista delle operazioni pianificate contro Hezbollah, gruppo filo-iraniano, nonostante il cessate il fuoco in corso.
"Allerta urgente per i residenti libanesi, in particolare per coloro che vivono a Tiro... per la vostra sicurezza, dovete evacuare immediatamente e dirigervi a nord del fiume Zahrani", ha scritto il portavoce dell'esercito israeliano Avichai Adraee su Telegram. Inoltre una donna soldato dell'Idf è rimasta uccisa e due riservisti sono rimasti feriti ieri in un attacco con un drone di Hezbollah nel nord di Israele, vicino al confine con il Libano. Lo rende noto l'esercito, citato da Times of Israel. La donna uccisa è stata identificata come il sergente Rotem Yanai, 20 anni. Secondo una prima ricostruzione, i due droni lanciati da Hezbollah sono esplosi in una zona militare al confine. Uno dei droni ha ucciso Yanai mentre correva verso un rifugio. Il secondo drone ha ferito gravemente un riservista e ne ha ferito un altro in modo meno grave.Infine le Guardie Rivoluzionarie affermano di aver preso di mira una base statunitense per rappresaglia agli attacchi.