Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha confermato che i droni di Kiev hanno colpito il terminal petrolifero di San Pietroburgo, in coincidenza con il Forum economico internazionale che si svolge nella città russa, la conferenza annuale di leader aziendali e funzionari governativi ospitata da Vladimir Putin.
"La scorsa notte sono state colpite importanti strutture sul territorio russo - ha scritto Zelensky su X - Tra queste c'era il terminale petrolifero di Pietroburgo. La distanza dal confine di Stato dell'Ucraina a questa struttura dell'industria petrolifera russa, che serve la guerra, è di circa 1.100 chilometri".
Our long-range sanctions carried out by the warriors of the Security Service of Ukraine, the Unmanned Systems Forces, the Special Operations Forces, the Defense Intelligence of Ukraine, and the State Border Guard Service of Ukraine have yielded good results. Important facilities… pic.twitter.com/esxYMexU8d
— Volodymyr Zelenskyy / Володимир Зеленський (@ZelenskyyUa) June 3, 2026
"Le nostre operazioni di sanzioni a lungo raggio condotte dai combattenti del Servizio di Sicurezza dell'Ucraina, delle Forze dei Sistemi senza Pilota, delle Forze Operazioni Speciali, dei Servizi di Intelligence della Difesa dell'Ucraina e del Servizio di Guardia di Frontiera dello Stato dell'Ucraina hanno dato buoni risultati - ha reso noto Zelensky - Sono stati colpiti anche obiettivi puramente militari nella base di Kronstadt- Un altro obiettivo era un'impresa nella regione di Tambov coinvolta nella produzione di armi russe. La distanza dalla linea del fronte è di quasi 600 chilometri".
Nel frattempo le forze di difesa ucraine hanno colpito anche navi e infrastrutture nel porto di Kronstadt, nella regione di Leningrado. Lo afferma lo Stato maggiore delle Forze Armate ucraine, come riporta Rbc. Si tratta dunque del secondo attacco nella regione.