Panico su un volo Air Canada partito da Newark, nel New Jersey, con direzione Halifax, in Nuova Scozia. L'incidente è avvenuto mercoledì. La compagnia ha spiegato che il comandante ha accusato un malore, pare una crisi epilettica, durante il volo, costringendo il primo ufficiale a prendere immediatamente i comandi e a dirottare l'aereo verso Boston, dove è atterrato senza problemi. Il pilota è stato poi trasportato in ospedale per ricevere le cure necessarie.
Erano 61 i passeggeri a bordo del velivolo. La compagnia ha fatto sapere di essersi attivata per garantire loro soluzioni di viaggio alternative. Uno di loro, che viaggiava con la moglie e i due figli, ha raccontato ad Abc che tutto è iniziato quando l'aereo ha compiuto una brusca manovra. "Nel momento in cui l'aereo ha sbandato ho capito che c'era qualcosa che non andava, perché non sembrava una normale turbolenza - ha spiegato -. Ho avuto la sensazione che qualcuno avesse dato un colpo ai comandi e poi è successo di nuovo, più volte. In quei momenti ti passa di tutto per la testa. Ho iniziato a pregare e anche i miei figli hanno fatto lo stesso".
Pochi istanti dopo, un'assistente di volo si è precipitata nella cabina di pilotaggio ed è riapparsa trascinando uno dei piloti lungo il corridoio dell'aereo. "È stato davvero terrificante", ha raccontato uno dei passeggeri. Che poi ha aggiunto: "Io ero seduto in prima fila, mentre la mia famiglia era poco più indietro. Quando sono tornato da loro mi sono reso conto che il pilota aveva perso completamente il controllo del proprio corpo. Non era aggressivo, era evidente che non fosse cosciente di quello che stava accadendo e che avesse bisogno di assistenza".