Donald Trump non ha usato troppi giri di parole per preannunciare la reazione degli Stati Uniti all'attacco a sorpresa iraniano sulla base americana in Giordania. "Gli faremo il c**o". E ancora: "Li massacreremo di botte (letteralmente "We're going to beat the fucking shit out of them)", ha detto a Fox News a quanto riferisce lo stesso reporter che ha parlato con il presidente americano. "Li colpiremo duramente", ha insistito, "prenderanno una bella batosta".
Il presidente Usa ha anche riferito di aver visionato un video che mostrava il personale statunitense che comunicava le coordinate in tempo reale durante "l'intercettazione". Trump ha inoltre affermato che gli attacchi statunitensi e sauditi sferrati durante la notte contro le milizie sciite sostenute dall’Iran in Iraq sono stati coordinati con il governo iracheno. Il tycoon ha definito le milizie un "cancro per il mondo" e ha dichiarato che sono in fase di valutazione ulteriori avvertimenti contro gli alleati iraniani.
Nonostante l'escalation, Trump ha però sottolineato che la porta rimane aperta alla diplomazia, affermando, riguardo alla possibilità di futuri negoziati con l'Iran, che gli Stati Uniti "lasceranno che continuino a parlare". Solo poche ore prima i Pasdaran avevano confermato la presa di mira da parte dell'aviazione iraniana di una base aerea statunitense in Giordania "con diversi missili balistici". "Finché persisteranno le minacce contro la Repubblica islamica dell'Iran e le azioni illegali e violente delle forze americane contro i nostri interessi, la resistenza continuerà", aveva dichiarato il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche in un comunicato diffuso dalle agenzie iraniane.