Una discussione nata durante una salita sul Grossglockner, la montagna più alta dell’Austria, è sfociata in un’aggressione e ora è al centro di una denuncia e di un’indagine. A raccontare l’episodio è lo stesso alpinista coinvolto, che ha ripreso parte della scena con una action cam e successivamente pubblicato il video sui social.
I fatti risalgono al 22 agosto, quando l’uomo e la moglie stavano raggiungendo l’Erzherzog-Johann-Hütte attraverso il Mürztalersteig. Durante la salita, la coppia avrebbe incrociato una guida alpina accompagnata da due clienti. Secondo il racconto dell’escursionista, in un tratto della via ferrata avrebbe deciso di fermarsi volontariamente per lasciare maggiore spazio alla moglie durante la progressione.
La situazione sarebbe però rapidamente degenerata. La guida, secondo la denuncia, avrebbe cercato di passare tra i due, finendo per ostacolare la donna durante la discesa. Ne sarebbe nata una discussione dai toni accesi. L’alpinista racconta quindi che l’uomo sarebbe risalito lungo il percorso per affrontarlo fisicamente, arrivando a mettergli le mani addosso.
Dopo il confronto, la presunta guida avrebbe ripreso la discesa, imboccando nuovamente il percorso in modo aggressivo e, secondo il racconto, mettendo a rischio anche gli altri presenti.
Il video dell’episodio ha rapidamente alimentato il dibattito sui social, dove il caso continua a suscitare reazioni. Nel frattempo, l’associazione locale delle guide alpine ha preso le distanze dal comportamento dell’uomo, chiarendo che la condotta descritta non rappresenterebbe gli standard professionali richiesti alle guide.
Lite sul #Grossglockner, cima dell'Austria di 3.798m, per il passaggio di 2 cordate in un punto a strapiombo nel vuoto. Una guida aggredisce l'alpinista che fa notare il pericolo: "Stai zitto!". L'uomo è stato denunciato. L'Associazione delle guide alpine prende le distanze. pic.twitter.com/d4yJTqUKG1
— Rai Radio1 (@Radio1Rai) August 30, 2026