CATEGORIE

Notizie Flash: 1/a edizione - La cronaca (2)

domenica 22 settembre 2013

2' di lettura

Roma. Un latitante pluripregiudicato, appartenente a cosche mafiose calabresi, e' stato arrestato dagli agenti della squadra mobile di Roma che lo hanno rintracciato sulla spiaggia di via Saline a Centola (Salerno), una frazione di Palinuro. L'uomo, Massimiliano Sestito nato a Rho e latitante dal 9 agosto scorso, era colpito da un ordine di carcerazione dalla procura della Repubblica del Tribunale Ordinario di Milano perche' si era sottratto a un provvedimento di sottoposizione alla semiliberta'. Gli specifici servizi di osservazione effettuati sul territorio cilentano dagli agenti della squadra mobile di Roma, hanno permesso, ieri nel tardo pomeriggio, di individuare in spiaggia il latitante che era munito di documenti di identita' intestati ad un altro soggetto e che e' stato sorpreso in compagnia di un favoreggiatore. Sestito, pluripregiudicato per omicidio, associazione a delinquere e traffico di sostanze stupefacenti, era detenuto nella casa circondariale di Rebibbia, in regime di semiliberta' ed e' considerato organico alla cosca Iozzo-Chiefari-Procopio attiva nel soveratese. Il 20 agosto 1991 a un posto di blocco a Satriano, in provincia di Catanzaro, per scappare da un controllo dei carabinieri, Sestito non ha esitato a uccidere l'appuntato dei carabinieri Renato Lio a colpi di pistola. Risulta anche una segnalazione dell'Interpol, risalente ad appena un mese prima dell'omicidio dell'appuntato Lio, secondo cui Sestito sarebbe stato segnalato per il reato di tentato omicidio e rapina a mano armata, avvenuto nell'area di sosta sulla strada nazionale svizzera, in localita' Apfelwuhr.Nel corso della successiva perquisizione domiciliare dell'abitazione di Palinuro del favoreggiatore del latitante, A. G., gli investigatori della squadra mobile di Roma hanno trovato indumenti, effetti personali e documentazione riconducibili a Sestito, motivo per cui A. G. e sua madre sono stati arrestati per procurata inosservanza di pena. Dopo le formalita' di rito, Sestito e' stato associato presso la casa circondariale di Vallo della Lucania (Salerno) mentre A. G. e sua madre, al termine dell'udienza di convalida dell'arresto, sono stati sottoposti alla misura cautelare degli arresti domiciliari presso l'abitazione di Palinuro.Secondo gli agenti della mobile di Roma, il latitante puo' essere ritenuto un elemento di spicco della 'ndrangheta calabrese e, come tale, "gravitante in contesti 'ndranghetistici della Capitale", dove, il 24 gennaio scorso, "e' stato consumato l'omicidio di chiara matrice mafiosa a carico del pregiudicato calabrese Vincenzo Femia ritenuto il referente sul territorio romano della cosca Nirta di San Luca (Rc)". (segue)

tag

Ti potrebbero interessare

Sport, cani e natura: il mondo della caccia a fiere di Parma

Partiamo da un numero che può sorprendere: il mondo della caccia e dell'outdoor muove in Italia circa 8 milia...
Luigi Merano

Iscritti all'università in calo: -3,3% di matricole sul 2025

Dai primi dati sulle immatricolazioni all’università elaborati dal Mur arriva una doppia doccia gelata. La ...

Referendum giustizia, Paolo Capone, Segretario Generale UGL: “Il Sì è una scelta di responsabilità per una giustizia più equilibrata e credibile”

“L’iniziativa promossa dall’UGL a Catania rappresenta un’importante occasione di confronto pubbl...

TORNA LA “MARATONA DELL’ACQUA”: ACEA SPONSOR DELLA 31ª EDIZIONE DELLA “ACEA RUN ROME THE MARATHON”

%%IMAGE_46795718%% La Città Eterna si prepara ad accogliere la 31ª edizione della “Acea Run Rome The ...