(Adnkronos) - "La mia raccomandazione" ad Assicurazioni Generali "sarebbe quella di uscire dal patto" di sindacato di Mediobanca, una decisione che comunque spetta alla compagnia triestina e che sarebbe "coerente" con la loro strategia e anche con quella di piazzetta Cuccia di non avere partecipazioni incrociate. Lo ha detto martedi' l'amministratore delegato di Mediobanca Alberto Nagel. Generali terra' un consiglio di amministrazione il 27 settembre in cui, salvo sorprese, si dovrebbe decidere di disdettare il patto. Mediobanca: Resti, non c'e' piu' spazio per pagare 'tasse implicite' L'uscita di Mediobanca da tutti i patti di sindacato non strategici segna una svolta che e' soprattutto conseguenza della crisi del settore creditizio: "Si sono ridotti i margini e c'e' meno spazio per pagare tasse implicite che venivano pagate ai portatori di interessi o ai 'debitori di riferimento'". Lo evidenzia all'Adnkronos Andrea Resti, professore della Bocconi ed esperto di diritto bancario e di mercati finanziari, alla vigilia di un cda di Piazzetta Cuccia che stilera' una sorta di 'road map' delle dismissioni annunciate Rcs: Mediobanca scende sotto il 15% Mediobanca e' scesa sotto il 15% di Rcs Mediagroup. La banca d'affari e' passata lo scorso 13 settembre dal 15,452% del capitale al 14,997%. (segue)