(Adnkronos) - Le pulizie di bilancio mandano in rosso il conto economico di Mediobanca, che ha chiuso l'esercizio 2012-13 con un risultato netto di gruppo negativo per 180 mln di euro, a causa della perdita del Principal Investing, superiore a 400 mln di euro. L'esercizio precedente, 2011-12, si era chiuso con un utile di 80,9 mln. La perdita del Principal Investing e' stata determinata dal minore contributo delle Generali (da 146 mln a 17 mln) e da svalutazioni per 404 mln (320 mln dei quali riguardano Telco). Confermato l'obiettivo di ridurre l'esposizione azionaria, oggi pari a 4 mld, di altri 1,5 mld nel corso del triennio del piano. I soci dell'istituto non riceveranno un dividendo per quest'anno, in adesione alle raccomandazioni di Bankitalia. Il quarto trimestre dell'esercizio si e' chiuso con una perdita di 217 mln, da -24 mln nel quarto trimestre 2011-12. Il titolo, che aveva gia' scontato prima dell'estate la perdita attesa, in Borsa ha chiuso in rialzo dell'1,89%, con gli altri bancari misti (Unicredit +0,38%, Intesa Sp -0,43%). Il cda ha anche cooptato Giorgio Guazzaloca, ex sindaco di Bologna, che sostituisce Fabio Roversi Monaco. Dal patto di sindacato uscira' Unipol-Fonsai, che ha ottenuto lo svincolo del 3,83%, propedeutico alla cessione fuori dal patto, come da impegni presi con l'Antitrust. Il patto scendera' cosi' dal 42% al 38% del capitale. L'assemblea del patto ha anche ribadito la fiducia in Marco Tronchetti Provera, vicepresidente, autosospesosi lo scorso luglio dopo essere stato condannato in primo grado per il caso Kroll. (segue)