(Adnkronos) - L'affinamento delle metodologie di stima adottate da Unipol nel 2012 per valutare i suoi titoli strutturati, sui cui criteri di contabilizzazione dallo scorso anno ha acceso un faro anche la Consob, ha portato invece la compagnia bolognese a tagliare di 240 milioni di euro il fair value (valore di mercato) di una parte di quei prodotti finanziari complessi, in particolare titoli emessi da Special Purpose Vehicles (Spv) e credit linked notes (Cln). Nel riesporre i dati Unipol ha sottolineato la sua "non condivisione" per i rilievi e ha evidenziato "gli impatti trascurabili" sui conti, con una correzione di 7 milioni su un attivo di 39,57 miliardi. Per quanto riguarda Fonsai, Milano Assicurazioni e Premafin, le 'vecchie' contestazioni della Consob riguardano la rivalutazione della riserva sinistri fatta nel 2011, secondo la commissione per 517 milioni imputabile ad esercizi precedenti, con l'effetto di ridurre di 339 milioni il 'rosso' del 2011. La rielaborazione dei dati 2011, rileva Fonsai, non ha avuto "alcun impatto sui dati patrimoniali ed economici dell'esercizio 2012, che risultano pertanto invariati rispetto a quelli approvati in data 20 marzo 2013".