Milano, 12 nov. (Adnkronos) - Unicredit inizia a vedere del "potenziale" per cedere a terzi portafogli di crediti deteriorati (Non Performing Loans, Npl), poiché la situazione di mercato è "più favorevole" a questo tipo di operazioni, utili a ridurre l'ammontare complessivo dei Npl che è "troppo elevato". Lo ha detto l'amministratore delegato di Unicredit Federico Ghizzoni, durante la conference call sui risultati del terzo trimestre, aggiungendo che la banca ha in corso "discussioni" per cedere un paio di portafogli. "Per la cessione dei crediti non performing - ha detto Ghizzoni - iniziamo a vedere del potenziale, nel senso che quello che finora è stato il grosso ostacolo, cioè il differenziale tra i prezzi" sui due lati della transazione "si sta muovendo nella giusta direzione. Abbiamo un paio di discussioni in corso su un paio di portafogli: non sono grandi numeri, ma non escluderei che possiamo concludere un affare". "E' troppo presto per dirlo - ha proseguito l'ad - ma è solo per confermare che il mercato è più favorevole sotto questo profilo. Il livello di copertura è importante. Riconosciamo che l'ammontare complessivi dei crediti deteriorati è troppo elevato e che dovrà essere ridotto: non si può fare nel corso di un solo trimestre, ma sarà uno degli obiettivi. Vedremo se le discussioni si tramuteranno in transazioni: non prendetelo come un annuncio di cose già fatte, ma sono in corso discussioni".