Milano, 12 nov. (Adnkronos) - Giornata negativa per le principali piazze europee con la nostra Borsa che lascia sul terreno lo 0,54% a 19.005 punti: peggio ha fatto solo Parigi con l'indice Cac in calo di oltre lo 0,60%. A soffrire sono stati soprattutto i titoli bancari mentre i riflettori oggi erano accesi sulle aste dei titoli di Stato italiani: il Tesoro ha infatti collocato Bot annuali per un ammontare di 6,5 miliardi di euro con un rendimento lordo di aggiudicazione che è stato pari a 0,688%, nuovo minimo per questa scadenza da quando è stato introdotto l'euro. Moody's, intanto, ha migliorato le stime sulla crescita economica del nostro Paese prevedendo un Pil in crescita tra lo 0 per cento e l'1 per cento. Tornando ai listini, nella giornata caratterizzata dalle trimestrali, Unicredit ha chiuso in calo dello 0,09% a 5,455 euro. L'istituto di piazza Cordusio ha terminato i nove mesi dell'anno facendo registrare un utile netto di 1,01 miliardi di euro, in calo del 28,5% rispetto agli 1,42 miliardi dello stesso periodo dello scorso anno. Secondo quanto riportato da alcuni organi di informazione, intanto, l'istituto avrebbe riaperto l'emissione del bond a tasso variabile con scadenza a luglio del 2015. Segno negativo anche per Intesa Sanpaolo, che ha chiuso la giornata in calo dell'1,06% a 1,771 euro. L'istituto ha concluso la cessione di circa 21 milioni di azioni detenute in Generali, pari a circa l'1,3% del capitale del Leone di Trieste, a 16,6 euro per azione. In ribasso anche Mps con -0,98% a 0,2225 euro e Ubi Banca che ha perso lo 0,32% a 4,98 euro. In controtendenza Bpm che ha chiuso guadagnando l'1,65% a 0,4693 euro. L'istituto ha chiuso i nove mesi del 2013 con un utile di 134,4 milioni di euro rispetto alla perdita di 105,9 milioni dello stesso periodo del 2012. (segue)