(Adnkronos) - Unicredit chiude i primi nove mesi del 2013 con un utile netto di 1 mld di euro, in calo del 28,5% anno su anno. Nel terzo trimestre l'utile si attesta a 204 mln, in calo del 39,1% e in linea con il consensus delle previsioni degli analisti, che si attestava a 203 mln. Nel terzo trimestre l'utile è stato trainato dall'Europa Centro Orientale (578 mln di euro nel periodo) e dal Cib (361 mln), ma sul mol del Commercial Banking Italy (945 mln) hanno pesato accantonamenti per 1,1 mld. Nel trimestre la cessione da parte di Unicredit ad Allianz dei rami assicurativi di Yapi Kredi (Sigorta) in Turchia ha generato una plusvalenza lorda di 191 mln di euro a livello di gruppo (181 mln netta), con un incremento di 5 punti base nel terzo trimestre dei coefficienti patrimoniali secondo Basilea 2.5 e 3. Nei nove mesi i ricavi calano del 7,1% a 18,2 mld; calano anche i costi operativi, a 11 mld (-2,2%). Il margine operativo lordo è di 7,2 mld (-13,8%). Gli accantonamenti su crediti ammontano nei nove mesi a 4,4 mld (-8,7%) e nel trimestre a 1,6 mld (-10,6%). Il Core Tier 1 è all'11,71%. (segue)