Milano, 9 dic. (Adnkronos) - Non ci sarebbe finora alcuna proposta formale o step in fase avanzata riguardo a un'eventuale 'partnership' tra Telecom e Prelios per il riassetto immobiliare del gruppo telefonico. E, secondo quanto si apprende da fonti finanziarie, non c'è alcun progetto di dismissione degli asset immobiliari utilizzati da Telecom Italia. Piuttosto, come già annunciato dall'Ad Marco Patuano durante la presentazione del piano strategico 2014-2016, uno studio e una razionalizzazione di questi, che vada nel senso della scelta di un unico gestore di immobili che permetta un risparmio rispetto alla divisione tra più enti. Le indiscrezioni di stampa relative al riassetto immobiliare della società quotata hanno scatenato la reazione di Asati, associazione dei piccoli azionisti di Telecom, che ha fatto riferimento a vecchi "passaggi di proprietà", paventando il rischio che venga creato "un fondo, con il coinvolgimento di Prelios per far confluire tutti gli immobili residui rimasti" e che questo sia "in potenziale conflitto di interessi". Nulla di simile, a quanto si apprende, sembrerebbe all'orizzonte. Prelios, in questo contesto, con la divisione Prelios Integra, potrebbe offrire servizi di gestione immobiliare che vanno dalla più semplice manutenzione al recupero degli affitti fino al supporto alle vendite. Ma, allo stato attuale, non risulterebbe alcun accordo tra le due società.