Milano, 23 dic. - (Adnkronos) - Se l'Italia è "uscita dai radar" degli investitori internazionali nel settore immobiliare e retail, è arrivato il momento di cambiare senso di marcia. Sì, perché è proprio questo il momento di investire sussistendo nel Belpaese, come anche in Spagna del resto, una situazione di "underpricing". Di 'oggetti interessanti' ce ne sono molti e chi decide di metterci dei soldi può fare cherry picking. Ne è convinto Vittorio Annoni, head of investment management Aberdeen Italy, società di gestione indipendente quotata al Lse. "Italia e Spagna, - spiega all'Adnkronos - che negli ultimi anni sono allineati in termini di andamento e indicatori, si caratterizzano per una situazione di underpricing. I valori sono scesi rispetto a quelli che potevano essere i valori normali, ma non sono ancora allineati con i prezzi. Questo spiega perché il mercato è fermo. Perché nessuno oggi vuole assumersi il rischio di comperare un immobile ai valori attuali. Quindi il prezzo lo fa chi compera". Annoni fa notare come vi sia un "interessamento da parte dei fondi speculativi internazionali e poco da parte degli investitori italiani. Le ragioni sono varie. La percezione del rischio dell'investitore italiano è diversa rispetto a quella che può avere uno straniero. L'investitore straniero oggi vede nell'Italia l'opportunità di pagare a prezzi sostanzialmente inferiori rispetto a quelli inflazionati del Centro-Nord Europa. Negli ultimi anni gli investitori internazionali hanno investito a Parigi, Londra, Francoforte, nei Paesi Nordici. Ma poiché l'offerta non è infinita, i prezzi sono saliti. In Italia questo non è successo: per anni è uscita completamente dai radar". (segue)