Milano, 18 nov. - (Adnkronos) - "Abbiamo un bisogno disperato anche noi che il paese torni a crescere, che il rating del sistema paese migliori". Lo ha detto, intervenendo questa sera in Bocconi alla presentazione del rapporto della Banca d'Italia sulla stabilità finanziaria, il direttore generale di Unicredit Roberto Nicastro. "Le banche devono fare il loro mestiere e poi tutti come sistema paese dobbiamo fare salti avanti con le riforme perché la crescita del paese - ha sottolineato - è crescita per le banche e viceversa". Resta il fatto che, ha tenuto a precisare Nicastro, quello bancario è un settore "che, pur dopo 5 anni di crisi profondissima, mantiene una sua solidità. Il Fondo monetario qualche giorno fa ci ha definiti un settore molto resilient". Ora, "emerge in maniera evidente come vera sfida quella della redditività, che è importante non solo per gli azionisti e le banche, ma anche per il sistema paese, perché senza banche redditizie non c'è nuovo capitale, non ci sono nuovi impieghi e non ci può essere crescita. In passato è sembrato quasi che la redditività della banche fosse qualcosa di sbagliato di cui vergognarsi. Ma solo banche profittevoli sono in grado o di accantonare nuovo capitale o di attirare capitale. Per Nicastro "questo è il punto di attenzione perché oggi sulla redditività non ci siamo per tre ragioni. Primo, il costo del rischio che è andato alle stelle; poi l'andamento complessivo dei ricavi e in particolare dei margini di interesse. Terzo, le regole di Basilea che hanno portato a un aumento del 20-30% del patrimonio delle banche che va remunerato. Abbiamo anche delle opportunità perché la situazione di sovracapacità distributiva in cui l'Italia è finita dà anche una opportunità. Anche perché ormai i clienti sono più multicanale che in passato" ha concluso.